Io sono golosa, ve lo confesso.

Trovo piacere nel mangiare e adoro sperimentare in cucina. Oggi per colazione, prima dei miei allenamenti casalinghi, ho mangiato un brownie super buono, e che ho preparato con inulina (vedi sotto) per renderlo, a parità di volume, meno calorico, dello stesso brownie preparato senza.

Andiamo per ordine, ti racconto cos’è l’inulina: è un tipo di fibra che si trova nella radice della cicoria (da lì viene estratta), ma si trova anche nel topinambour e nel carciofo.

Non è la parte di fibra filamentosa e legnosa dei vegetali, ma una fibra solubile, che in acqua forma una specie di gel, simile alla mucillagine che si forma quando i semi di chia o di lino vengono a contatto con l’acqua.

Ha un apporto calorico molto basso e un impatto glicemico negativo, ovvero, è in grado di abbassare l’impatto glicemico del pasto cui viene aggiunta. 

Se vuoi acquistarla, ti consiglio di prendere quella a catena lunga (la trovi online).

La base per preparare il mio brownie di questa mattina è utile anche per molte altre preparazioni ed è fatta sciogliendo 30 g di inulina in 60 g di acqua, in un pentolino sul fuoco basso, mescolando, finché non si scioglie.

Una volta spento il fuoco e lasciata raffreddare la miscela, rimane una specie di crema insapore. 

Brownie keto vegan 

brownie-keto-vegan-ricetta semplice e veloce roberta bartocci nutrizionista

Brownie keto vegan

Una ricetta semplice e veloce per preparare degli ottimi brownie vegani in versione chetogenica

Ingredienti
  

  • 60 g latte soia 
  • 30 g inulina
  • 20 g eritritolo o 15 di stevia da pasticceria
  • 100 g farina mandorla 
  • 20 g cacao
  • 1 pizzico cannella

Istruzioni
 

  • Versa il latte di soia in un pentolino e scalda a fuoco basso, versando a pioggia l’inulina, mescolando di tanto in tanto, finché non è sciolta.
  • Spegni il fuoco, aggiungi alla miscela 20 g eritritolo e mescola. Con questa quantità di eritritolo si ottiene un sapore di cioccolato amaro, se si ricerca qualcosa di più dolce va aumentato, il rischio di elevate quantità di eritritolo, tuttavia, è che si avverta un sentore di fresco, vagamente simile alla menta. Per ovviare, si può impiegare stevia da pasticceria, al posto dell’eritritolo o in aggiunta.
  • Lascia stiepidire, a parte mescola la farina di mandorla, il cacao e la cannella in una ciotola.
  • Unisci la miscela di latte, eritritolo e inulina e miscela fino ad amalgamare tutti gli ingredienti con una spatola, formando un impasto.
  • Con le mani forma una mattonella, affetta e gusta!
  • In alternativa, con lo stesso impasto si ottengono tartufini da passare nella farina di cocco.

50 g di questo dolcetto keto vegan sono adatti per un’ottima colazione a bassi carboidrati e anche in caso di digiuno intermittente, dal momento che una colazione in stile keto non interrompe il digiuno glucidico, ma solo quello calorico 😉

Chi Sono

Dott.ssa Roberta Bartocci

Sono una biologa nutrizionista con oltre 25 anni di esperienza nel campo dell’alimentazione vegetale.

Mi rivolgo in particolare a chi ha familiarità con l’alimentazione vegetale e vuole perdere peso e a chi ha adottato approcci alimentari come il low carb e il keto ma vorrebbe ridurre o eliminare la carne dalla propria tavola e non sa da dove cominciare per seguire una dieta equilibrata e sostenibile.