Addome in subbuglio? Come aiutarsi con l’alimentazione vegetale.

Se l’inverno è il periodo dei raffreddori, a parte l’eccezionalità di questo appena trascorso, l’estate è il momento dei disturbi gastrointestinali.

Chi, cronicamente soffre di gonfiori e fastidi addominali, nel periodo estivo può vedere peggiorati i propri sintomi. Ci sono però alcuni accorgimenti da adottare ed errori da evitare per migliorare i fastidiosi sintomi, attraverso l’impiego di condimenti ed infusi da aggiungere ogni giorno alla propria alimentazione.

Alcuni alimenti molto utili a sfiammare l’apparato gastrointestinale sono:

  • Lo zenzero: da impiegare fresco, grattugiato come condimento, oppure in succo diluito in acqua, da assumere come bevanda rinfrescante durante la giornata
  • Il peperoncino: da evitare nelle fasi più acute, in situazioni stabili si può assumere quotidianamente in piccole quantità come valido anti infiammatorio naturale
  • Aloe in gel puro, da consumare al mattino a digiuno, nella quantità pari ad una tazzina da caffè, sfiamma e contribuisce a “ripulire” il tubo intestinale
  • La camomilla in fiori interi, infusa a lungo (circa 20 minuti), è un altro anti infiammatorio naturale, da utilizzare anche diluita in acqua da sorseggiare durante il giorno

Se il problema è la stipsi, sono di aiuto i semi di lino polverizzati, accompagnati da abbondante acqua tiepida da consumare prima di colazione.

Oltre a questi semplici accorgimenti, un errore da evitare è quello di eliminare drasticamente le fibre. Può dare sollievo nel breve termine, ma risulta assolutamente deleterio se applicato a lungo termine. (Per un approfondimento sul tema, clicca qui!)

È di grande giovamento semplificare l’alimentazione, evitando di mischiare troppi alimenti, consumare piatti semplici e poco elaborati, evitare pietanze pronte e cibi irritanti come caffè, cioccolato ed eccesso di spezie.

É fondamentale in ogni caso avere uno sguardo di insieme ed affidarsi ad un professionista che valuti il caso singolo, perché una strategia adatta ad una persona non è detto che sia valida anche per un’altra.