La primavera è la piena stagione degli asparagi, ortaggi particolarmente ricchi di nutrienti e dal caratteristico odore conferito alle urine, dovuto all’acido asparagusico, che come molte molecole contenenti zolfo, ha odore pungente. Questa caratteristica non ha alcun effetto collaterale. 
Le verdure di stagione sono tutte ricchissime di nutrienti e e sostanze funzionali, come vitamine, minerali, fibre e antiossidanti. 
L’asparago vanta in più una curiosa caratteristica non comune tra ortaggi e verdure, una alta quota di proteine. A fronte di una media di circa 1,2 g di proteine per 100 g di parte edibile – quindi scarsamente significativa nel computo totale di una giornata – gli asparagi contengono 4-5 g di proteine.
Una porzione di 250 g contiene almeno 10 g di proteine, a fronte di 2,5/3 g di una porzione di altre verdure in media. 
La concentrazione di nutrienti è dovuta al fatto che la parte commestibile della pianta di asparago, quella che troviamo sugli scaffali dei negozi di ortofrutta è composta da nuovi getti, da cui cresceranno nuovi fusti.
Si prestano quindi per diete ad effetto #dimagrante, grazie anche al loro effetto #diuretico.