Il web brulica di ricette vegan, ma a differenza di altri siti, non voglio proporti semplicemente una ricetta, ma un valido strumento da utilizzare in cucina! Andiamo per ordine. Alzi la mano chi non si è posto il problema di come variare le proprie ricette a base di ceci, lenticchie e altri legumi e come rendere gustosi i piatti per tutta la famiglia.

I legumi ben si prestano alla preparazione di burger e polpette da arricchire con erbe, verdure e spezie. Ma il vero dubbio è, come cuocerli? La frittura li rende deliziosi,  purtroppo vanifica gli sforzi che abbiamo fatto nel seguire una sana alimentazione. Con il forno si rischia di rendere il preparato asciutto, inoltre prevede un discreto dispendio di tempo ed energia elettrica. Molte delle padelle ‘antiaderenti’ in commercio, con l’utilizzo rilasciano nel cibo che ingeriamo particelle del materiale di cui sono rivestite, come teflon, ceramica o altra pietra.

Dopo tante prove su quale fosse la cottura più equilibrata, sono arrivata a quello che all’inizio ho definito uno strumento da utilizzare in cucina, ossia un metodo di cottura sano e semplice.

È adatto a legumi cotti ed a impasti con legume crudo e reidratato, come ceci o lenticchie rosse decorticate. La base dell’impasto dei burger sta tutta nella fantasia!

La mia ricetta per il burger a base di lenticchie.

Ingredienti e strumenti:

Lenticchie decorticate

Cipolla, aglio, prezzemolo, sale

Psillio, cuticole intere o polvere pura

Carta forno, meglio quella color avana, non trattata

Mettere le lenticchie decorticate in ammollo mezza giornata

Scolare e frullare con acqua e condimenti, in questo caso cipolla, aglio e tanto prezzemolo.

Ora aggiungere l’addensante che è fondamentale. Ne ho scelto uno che agisce sia a freddo, sia a caldo, mantenendo la consistenza compatta e spugnosa, lo psillio.

Si tratta della cuticola, o rivestimento dei semi di psillio, una piantina mediterranea che abbiamo incontrato migliaia di volte sul ciglio della strada, si acquista on line o in erboristeria. Vi consiglio le cuticole intere, ma anche la polvere pura, più reperibile, può fare al caso nostro.  

Le cuticole dei semi di psillio sono ricchissime di mucillagini, che a contatto con i liquidi, formano un gel denso. 1 cucchiaino da tè di cuticole intere di psillio, o 1 da caffè di polvere pura per 500 gr di impasto addenserà i burger senza aggiungere calorie o glutine. Lo psillio infatti, evita l’utilizzo di farina, patata, amido o pangrattato, ed ha anche l’effetto funzionale di ripulire dolcemente l’intestino.

Se la base è di legumi decorticati crudi reidratati, l’impasto avrà una densità abbastanza liquida, a metà tra una minestra corposa e una vellutata, se invece proviene da legumi cotti avrà la consistenza del purè. A questo punto aggiungere un cucchiaino da tè o due da caffè di psillio e mescolare bene. Far riposare in frigorifero da un’ora a tutta la notte. Più tempo sta in frigorifero più si addensa.

Si può congelare l’impasto suddividendolo in contenitori da utilizzare all’occorrenza.

Nel frattempo tagliare la carta forno, in quadrati di circa 30 cm di lato, al centro porre due cucchiai di impasto, formare il burger e chiudere come un pacco regalo.

L’altezza del burger, specie se preparato da legumi decorticati crudi e reidratati, non dovrà superare 1 cm per dare modo all’impasto di cuocere, nel caso di legumi cotti può anche arrivare a 2 cm.

Cuocere i burger impacchettati, circa 5 minuti per lato in una padella scaldata lentamente a fiamma molto bassa e con coperchio. A fine cottura, quando la carta sarà leggermente abbrustolita, tenere i burger nella padella con il fuoco spento per 10 minuti. Toglierli dalla padella e disporli impacchettati su un piatto fino a che siano caldi e non bollenti. A questo punto, toglierli dalla carta forno e servirli con olio a crudo, limone o salse a piacere.

Et voilà, il burger vegetale perfetto e senza grassi!