La parola di oggi è #vitaminaD, da molti conosciuta per la sua funzione positiva sulla salute dell’osso (consente la fissazione del calcio nello scheletro), ma forse non tutti conoscono le altre sue proprietà:

– protezione cardiovascolare (ci sono casi in cui una ipertensione arteriosa cronica può dipendere da una carenza di vitamina D)
– ha un’azione #antinfiammatoria
– ha un’azione #anticarcinogenica e…

…udite udite…aumenta le nostre #difeseimmunitarie per quanto riguarda le #infezionivirali delle prime vie respiratorie!

Vi invito quindi a riflettere su una possibile carenza e correre ai ripari, sfruttando ancora una volta il vostro #balcone#vistochestiamoacasa !

Infatti la vitamina D è una vitamina molto particolare dal momento che siamo in grado di produrla se esponiamo la pelle al sole.

Attenzione che potrei lanciare il #flashmob delle ore 13:00 : tutti sul balcone al sole per produrre vitamina D!

Questo di fine inverno è peraltro il periodo dell’anno in cui in media il valore di vitamina D nel nostro sangue è più basso perché veniamo da mesi in cui non abbiamo esposto la pelle al sole e per evitare di incorrere in una carenza, possiamo, anche da casa, adottare accorgimenti adeguati.

Secondo le autorità che si occupano di nutrizione e salute nel nostro paese, la fonte migliore di questa vitamina è l’esposizione al sole.

E allora sul balcone in questi giorni, nelle ore centrali, esponiamo decolletè e avambracci: più la nostra pelle è chiara meno tempo sarà necessario per fare in modo che si raggiunga un valore soglia di esposizione tale da far produrre vitamina D al nostro corpo; se abbiamo la pelle scura dobbiamo esporci per almeno mezz’ora. Facciamolo per 3-4 volte a settimana almeno e poi, a fine emergenza COVID – 19, valutiamo di effettuare un’analisi del sangue per verificarne l’effettiva quantità nel sangue.

Se invece non possiamo sfruttare la luce naturale del sole, o se abbiamo sospetto di avere una carenza, se abbiamo più di 50 anni e da tempo non ci esponiamo al sole (dopo i 50 anni la produzione è meno efficiente), conviene acquistare un integratore, valutando con il nostro professionista di fiducia il dosaggio da utilizzare.

Una curiosità: l’applicazione ” D minder pro”, consente di fare una stima del livello di vitamina D nel vostro sangue e seguirlo nel tempo in base al vostro stile di vita.