Capiamo quali sono le migliori strategie per mantenere una longeva salute dell’osso, e quali possiamo adottare per la prevenzione del cancro e la salute intestinale.

I broccoli rappresentano un valido supporto, è meglio imparare a cucinarli senza senza bollitura, per risparmiare tempo e conservare molecole anticancro.

Colgo quindi l’occasione per parlarvi di broccoli e affini come broccoletti, verze e cavoli, verdure di stagione altamente utili per la salute dello scheletro.

  • Il loro calcio si assorbe di più di quello del latte e formaggi (60-70% contro il 35% dei prodotti a base di caseina)
  • Broccoli e cime di rapa, hanno un contenuto proteico di alta qualità e quasi il triplo rispetto alla media delle verdure
  • Le loro fibre proteggono l’intestino mantenendolo in salute e consentendo un ottimale assorbimento di tutti i nutrienti, al contrario del latte vaccino che al contrario ha un’azione infiammante.
  • Le loro molecole funzionali, i glucosinolati, ci proteggono dal cancro. Al contrario del latte vaccino, che contiene anche fattori di crescita insulino simili, fondamentali per la crescita di un vitello, ma pericolosi per un organismo umano, soprattutto adulto, perchè in grado di favorire l’insorgenza di diversi tipi di cancro.

Purtroppo i glucosinolati di broccoli e cavoli, sono molto sensibili alla cottura, specie se bolliti, poiché gran parte si perde nell’acqua. Eppure non c’è necessità di bollirli preventivamente: basta tagliare la parte del fiore in pezzi piuttosto piccoli (circa 1 cm di lato) e unire anche le foglie (non buttatele! Sono la parte più ricca di calcio!). Cuocere in una padella con dell’olio extra vergine a fuoco medio, coprendo con coperchio. Si cuoceranno con la loro stessa acqua e si limiterà fortemente la perdita delle preziose molecole anticancro, oltre ad aver risparmiato parecchio tempo.